Incentivo Occupazione Neet

Incentivo Occupazione Neet

Mercoledì 28 Marzo 2018 | 16:36

CIRCOLARE N. 12 DEL 23/03/2018
D. D. Anpal n. 3/2018 – circ.re inps n. 48/2018

Destinatari
  • Tutti datori di lavoro privati, anche non imprenditori.
  • Giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni iscritti al “programma garanzia giovani”.
  • L’incentivo spetta nei limiti delle risorse destinate (100.000.000 di euro).
Tipologie contrattuali ammesse all’incentivo
 
Assunzioni, sia a tempo pieno che parziale, effettuate nel periodo 1° gennaio 2018 – 31 dicembre 2018 con:
  • contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante;
  • contratto di socio lavoratore di cooperativa di lavoro.
L’incentivo può essere riconosciuto in favore dello stesso lavoratore una sola volta. La trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine non consente l’accesso all’incentivo.
 
Tipologie contrattuali non ammesse all’incentivo
  • Contratto di apprendistato di primo e terzo livello.
  • Contratto di lavoro domestico.
  • Contratto di lavoro intermittente.
  • Prestazione di lavoro occasionale.
Misura dell’incentivo
 
L’incentivo è fruibile in 12 rate mensili, mediante conguaglio sulle denunce contributive (uniemens o dmag) e consiste nella riduzione totale dei contributi, entro il tetto di 8.060 euro annui (671,66 mensile, 21,66 euro giornalieri). L’esonero non riguarda i premi inail e gli altri tipi di contribuzione indicati nella circolare inps n. 40/2018 (paragrafo 8). Il periodo di godimento dell’incentivo può essere sospeso solo nei casi di assenza obbligatoria per maternità, ferma restando la data del 29 febbraio 2020 quale termine ultimo per la sua fruizione.
 
Condizioni di accesso all’incentivo
  • regolarità contributiva;
  • rispetto delle norme a tutela delle condizioni di lavoro;
  • rispetto dei CCNL nazionale e di secondo livello sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • rispetto dei principi generali di cui all’articolo 31, del decreto legislativo 150/2015.
Principi generali in materia di agevolazioni di cui all’articolo 31, del decreto legislativo 150/2015
L’incentivo non spetta se:
  • l’assunzione avviene in attuazione di un obbligo di legge o di contrattazione collettiva (es. diritto di precedenza);
  • l’assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (il diritto di precedenza deve, però, essere stato manifestato per iscritto da lavoratore);
  • l’assunzione avviene in unità produttive interessate da sospensioni dal lavoro salvo che l’assunzione avvenga in riferimento a lavoratori inquadrati in livelli diversi da quelli dei sospesi o da impiegare in unità produttive diverse da quelle soggette alla sospensione;
  • se l’assunzione riguarda lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti da datori di lavoro che al momento del licenziamento presentavano con il datore di lavoro assumente assetti proprietari sostanzialmente coincidenti o in rapporto di controllo collegamento.
Normativa in materia di aiuti di stato
L’incentivo è generalmente fruibile entro i limiti del regime de minimis (200 mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari) e oltre tali limiti nel rispetto delle seguenti condizioni:
  • in caso di giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto*;
  • in caso di giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni, oltre all’incremento occupazionale netto, è necessaria la presenza di almeno una delle seguenti circostanze:
    a) privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi (DM 17 ottobre 2017 secondo cui può considerarsi privo di lavoro chi nei sei mesi precedenti l’assunzione non ha avuto contratti di lavoro dipendente di durata pari ad almeno sei mesi ovvero rapporti di collaborazione da cui derivino compensi non superiori a 8 mila euro annui o, ancora, attività di lavoro autonomo da cui derivi un reddito non superiore a 4.800 euro); 
    b) privi di diploma o di qualifica professionale; 
    c) privi di primo impiego entro i due anni dal completamento della formazione; 
    d) essere occupati in professioni o settori caratterizzati da un alto tasso di disparità uomo – donna.

*L’incremento occupazionale netto deve essere misurato in riferimento alla media degli occupati nei dodici mesi precedenti calcolando il numero di lavoratori in unità di lavoro annuo (ula). L’incremento, secondo quanto chiarito dal ministero del lavoro con interpello 34/2014, deve essere verificato attraverso la valutazione dell’effettiva forza lavoro presente nei 12 mesi successivi all’assunzione agevolata e non di quella stimata al momento dell’assunzione (in caso di riscontro negativo dell’incremento al termine dell’anno successivo all’assunzione, le quote di incentivo godute in assenza del rispetto del requisito dovranno essere restituite. Non è di ostacolo al raggiungimento dell’incremento la sua mancata realizzazione a seguito di vacanza di posti di lavoro nell’organico per i seguenti motivi:

  1. dimissioni;

  2. invalidità;

  3. pensionamento;

  4. riduzione volontaria dell’orario di lavoro;

  5. licenziamento per giusta causa.

Il calcolo della forza lavoro “mediamente occupata” deve essere effettuato per ciascun mese e valutato in riferimento all’intera organizzazione del datore di lavoro e non alla singola unità produttiva.

 
Rapporto con altri incentivi
L’incentivo non può essere cumulato con altri incentivi di natura economico-contributiva, fatta eccezione per l’incentivo previsto dall’articolo 1, commi 100 e seguenti, della legge 205/2017 (riduzione del 50% dei contributi, entro il limite di 3 mila euro su base annua, per la durata di 36 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato di under 35 per l’anno 2018 e di under 30 dall’anno 2019 che non siano mai stati prima occupati a tempo indeterminato). 
Per le modalità di calcolo del cumulo, paragrafo 8.1 della circolare inps 48/2018.
Procedure
Il datore di lavoro deve:
  • inoltrare la richiesta preliminare di incentivo all’inps attraverso il modulo “NEET” disponibile all’interno dell’applicazione “diresco” sul sito dell’inps www.inps.it;
  • l’inps verifica che il giovane lavoratore per cui è richiesto l’incentivo sia iscritto al programma garanzia giovani, risulti profilato e preso in carico; verifica altresì la copertura finanziaria;
  • l’inps informa, mediante comunicazione in calce al modulo di richiesta, della prenotazione in favore del datore di lavoro;
  • in caso di mancato accoglimento per carenza fondi o per mancato completamento della procedura di presa in carico l’istanza di prenotazione mantiene validità per 30 giorni, decorsi i quali l’istanza decade e potrà essere, eventualmente ripresentata;
  • in caso di accoglimento della domanda il datore di lavoro deve, entro i successivi 10 giorni, comunicare l’avvenuta assunzione e richiedere la conferma della prenotazione;
  • l’autorizzazione all’incentivo avverrà in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande (le sole istanze relative alle assunzioni intervenute nel periodo 1° gennaio – 18 marzo 2018 e pervenute all’inps nei 15 giorni successivi saranno gestite secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione).
 
 
AMARELLI & PARTNERS – QUINZAN

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