Circ. n.23 del 21-11-2017 Disabili: dal 1 Gennaio 2018 scatta l'obbligo per azienda con almeno 15 dipendenti

Circ. n.23 del 21-11-2017 Disabili: dal 1 Gennaio 2018 scatta l'obbligo per azienda con almeno 15 dipendenti

Giovedì 14 Dicembre 2017 | 13:33

Si informano i gentili clienti che a decorrere dal 1° gennaio 2018, per i datori di lavoro che occupano dai 15 ai 35 dipendenti scatta l’obbligo di occupare un lavoratore disabile, come previsto dal D.Lgs 151/2015.

L’obbligo con le relative nuove disposizioni era inizialmente stato previsto con decorrenza 1° gennaio 2017, in seguito rinviato al 1° gennaio 2018.

Pertanto a decorrere dal 1° gennaio 2018, le aziende con più di 14 dipendenti devono riservare una quota destinata all’assunzione di un lavoratore disabile (in precedenza l’obbligo insorgeva dal 16° dipendente).

Di seguito riepiloghiamo le quote per i datori di lavoro che impiegano un numero di dipendenti: 

  • dai 15 ai 35: sono obbligati ad assumere 1 disabile;
  • dai 36 ai 50: sono obbligati ad assumere 2 disabili;
  • oltre i 50: devono riservare il 7% dei posti a favore dei disabili più l’1% a favore dei familiari degli invalidi e dei profughi rimpatriati.

La determinazione del numero dei soggetti disabili da assumere è data dal computo, tra i dipendenti, di tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, con alcune esclusioni da valutare in sede di analisi (come ad esempio gli apprendisti e i contratti a tempo determinato di durata inferiore ai 6 mesi).

La presentazione della richiesta di assunzione del lavoratore disabile dovrà essere effettuata entro 60 giorni decorrenti da quando insorge l’obbligo.

Si ricorda che l’inasprimento delle sanzioni in materia, introdotto dal D.Lgs 185/2016, ha previsto che in caso di mancata assunzione del disabile, per ogni giorno lavorativo di ritardo la sanzione è pari a 153,20 euro.

Si ricorda che viene previsto un esonero per le aziende che applicano un tasso pari o superiore al 60 per mille; in questo caso i datori di lavoro interessati potranno versare un contributo esonerativo per ciascun lavoratore con disabilità non assunto pari a 30,64 euro al giorno, che verrà destinato al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n.185/2016, i lavoratori già disabili prima della costituzione del rapporto di lavoro, anche se non assunti tramite il collocamento obbligatorio, sono computabili nella quota di riserva a condizione di avere una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60 per cento, oppure superiore al 45 per cento nel caso di disabilità intellettiva e psichica.

Le aziende potranno ottemperare all’obbligo ricorrendo anche alla chiamata nominativa del lavoratore, ovvero l’azienda potrà indicare agli organi del collocamento il nome del lavoratore da inserire.

 

AMARELLI & PARTNERS - ROSATI - QUINZAN - P&S PAYROLL SERVICES

 

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