Circ. n.22 del 20-11-2017 - Erogazione Elemento Economico di garanzia del CCNL Terziario

Circ. n.22 del 20-11-2017 - Erogazione Elemento Economico di garanzia del CCNL Terziario

Giovedì 14 Dicembre 2017 | 13:33

Con riferimento all’ultimo accordo di rinnovo del CCNL Terziario ricordiamo che con la retribuzione di competenza del mese di Novembre 2017, ai lavoratori in forza al 31 Ottobre 2017:

  • a tempo indeterminato,
  • assunti con contratto di lavoro intermittente,
  • utilizzati in somministrazione, 
  • apprendisti,

che a tale data risultano iscritti nel libro unico da almeno 6 mesi (se nel periodo indicato è intervenuta una trasformazione a tempo indeterminato, il computo dei 6 mesi di iscrizione nel libro unico si considera da tale ultima data di trasformazione del contratto), spetta il seguente importo lordo una tantum:

  Quadri 
I Liv.
II Liv.
III Liv.
IV Liv.

V Liv.
VI Liv.

Op. vendita
I cat.

Op. vendita
II cat.

Aziende fino a 10 dipendenti 95,00 80,00 65,00 76,00 63,00
Aziende con più di 10 dipendenti 105,00 90,00 75,00 85,00 71,00

L’importo deve essere riconosciuto in proporzione all’effettiva prestazione lavorativa svolta nel periodo 01/01/2015 - 31/10/2017, computando come mese intero le frazioni di mese superiori, o uguali a 15 giorni.

Devono essere considerati utili i periodi di congedo di maternità (c.d. maternità obbligatoria), a cui dovranno essere aggiunti quelli di infortunio e malattia per i quali l’azienda abbia erogato un’integrazione retributiva.

Non sono considerati utili, invece, i periodi di congedo parentale, congedo di maternità anticipata o prolungata, aspettativa e congedo non retribuito, sospensione con ricorso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria, nonché i periodi di malattia e infortunio, per i quali non è posta a carico del datore di lavoro alcuna integrazione retributiva.

Qualora il periodo utile ai fini del computo sia inferiore a 34 mesi (cioè al periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2015 e il 31 ottobre 2017), l’importo spettante al lavoratore dovrà essere riproporzionato.

Per i lavoratori a tempo parziale, l’importo sarà calcolato in proporzione al minor orario stabilito.

Confcommercio ha precisato che per i lavoratori intermittenti a tempo indeterminato, sarà applicato lo stesso criterio di proporzionalità dei lavoratori a tempo parziale, in ragione della prestazione lavorativa effettivamente eseguita.

L’azienda avrà la facoltà di assorbire detto importo, sino a concorrenza, da ogni trattamento economico individuale o collettivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dal CCNL Terziario che venisse corrisposto successivamente al 1 gennaio 2015.

Potranno essere considerati, pertanto, i compensi previsti in accordi collettivi aziendali e territoriali e quelli attribuiti unilateralmente dall’azienda.

Si precisa che non possono essere assorbiti gli importi, di qualsiasi natura, che prevedono clausole esplicite di non assorbibilità.

Confcommercio ha precisato inoltre che il terzo elemento provinciale non può essere considerato per l’assorbimento dell’elemento economico di garanzia, in quanto è ricompreso nella normale retribuzione.

Lo Studio Amarelli & Partners è a disposizione per ulteriori informazioni.

 

AMARELLI & PARTNERS - ROSATI - QUINZAN - P&S PAYROLL SERVICES

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