Certificazione Unica Modello 2018

Certificazione Unica Modello 2018

Giovedì 8 Marzo 2018 | 17:30

CIRCOLARE N. 10 del 08/03/2018

In questi giorni sono state pubblicate sul portale le Certificazioni fiscali – Mod. CU relative all’anno 2018, volte a certificare i redditi corrisposti ai lavoratori nell’anno 2017. 
L’adempimento è così strutturato:
  • obbligo di consegna ai lavoratori interessati della CU/2018 modello sintetico, entro il 3 aprile 2018 (la scadenza prevista del 31 marzo 2018 coincide con il sabato);
  • obbligo di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2018, della predetta CU/2018 modello ordinario, da parte del datore di lavoro ovvero di un soggetto intermediario abilitato. Si precisa che lo Studio Associato, quale intermediario abilitato, ha provveduto al suddetto adempimento;
  • la trasmissione telematica delle CU/2018 contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può avvenire entro il 31 ottobre 2018.
I dati comunicati telematicamente consentiranno all’Agenzia delle Entrate di predisporre nei confronti dei contribuenti il modello 730/2018 precompilato. 
 
Di seguito si riepilogano le sanzioni relative a tale adempimento:
 
La mancata o tardiva consegna della CU (Certificazione Unica) modello sintetico al lavoratore, il cui termine è stabilito al 3 aprile 2018 (la scadenza prevista del 31 marzo 2018 coincide con il sabato), ovvero il rilascio del modello con dati incompleti o non veritieri, comporta una sanzione amministrativa da Euro 250,00 a Euro 2.065,00.
 
Per quanto concerne l’invio delle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate, l’omessa, tardiva o errata trasmissione delle CU (modello ordinario), il cui termine è previsto al 7 marzo 2018 o al 31 ottobre 2018 per le CU non utili alla compilazione della dichiarazione dei redditi precompilata, comporta una sanzione amministrativa di Euro 100,00 per ogni certificazione, fino a un massimo di Euro 50.000,00 per sostituto d’imposta
.
Se la CU viene trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione viene ridotta a un terzo, ovvero Euro 33,33 fino a un massimo di Euro 20.000,00.
 
Rimaniamo a completa disposizione per eventuali chiarimenti in merito e cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti.  
 
AMARELLI & PARTNERS – QUINZAN
 

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