Assunzioni agevolate 2018

Assunzioni agevolate 2018

Mercoledì 11 Aprile 2018 | 12:32

CIRCOLARE N. 14 DEL 04/04/2018

Principi generali
art. 1, commi 1175 e 1176 , legge 296/2006 - art. 31, decreto legislativo 150/2015

La fruizione, da parte dei datori di lavoro, dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro è subordinata al rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e al possesso della regolarità contributiva attestata dal DURC (documento unico di regolarità contributiva) rilasciato secondo le modalità contenute nel decreto ministeriale 24 ottobre 2007, articolo 9 e le indicazioni tecniche di cui al messaggio INPS 13414/2013.

Gli incentivi all’assunzione, inoltre, non spettano qualora:

  • l’assunzione avvenga in attuazione di un obbligo di legge o di contrattazione collettiva;
  • l’assunzione violi il diritto di precedenza alla riassunzione di altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da uno a termine;
  • il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro connesse a crisi o riorganizzazione aziendale, salvo i casi in cui l’assunzione avvenga per professionalità diverse da quelle dei lavoratori sospesi o sia effettuata in unità produttive distinte da quelle interessate dalla sospensione dal lavoro;
  • l’assunzione si riferisce a lavoratori che siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risulti con quest’ ultimo in rapporto di collegamento o controllo.
Nei casi in cui gli incentivi richiedano il requisito dell’incremento occupazionale netto rispetto alla forza lavoro mediamente occupata; il calcolo deve essere effettuato mensilmente e in riferimento all’intera organizzazione del datore di lavoro, attraverso la comparazione del numero medio di unità lavoro-anno (ULA) dell’anno precedente all’assunzione con il numero medio di unità lavoro-anno (ULA) dell’anno successivo all’assunzione (circolari INPS nn. 48 e 49/2018) Ai fini della determinazione del diritto e della durata delle agevolazioni, i periodi in cui il lavoratore ha prestato l’attività in favore dello stesso soggetto, a titolo di lavoro subordinato o somministrato, si cumulano. Molte disposizioni agevolative richiedono per l’accesso al beneficio il rispetto dei limiti previsti dalla cosiddetta regola del “de minimis” (200 mila euro di “aiuti pubblici” nell’arco di tre esercizi finanziari) con riguardo al concetto di impresa unica.
 

Esonero contributivo strutturale

[Art. 1, commi 100 e seguenti, legge 205/2017

Circolare inps n. 40/2018]

Esonero del 50% dei contributi entro il limite di 3 mila euro su base annua per 36 mesi per le assunzioni, con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, di lavoratori under 30 (under 35 per l’anno 2018) che non abbiano avuto contratti a tempo indeterminato con il datore di lavoro che assume o con altri nell’arco della loro vita lavorativa (non ostacola l’accesso all’esonero un contratto di apprendistato non proseguito come ordinario rapporto a tempo indeterminato o risolto prima della sua conclusione non ostacola l’accesso all’esonero un contratto di apprendistato non proseguito come ordinario rapporto a tempo indeterminato o risolto prima della sua conclusione per licenziamento; il caso della risoluzione per dimissioni dell’apprendista, pur contemplato dalla citata circolare Inps in maniera estensiva rispetto alla fonte di legge, non appare invece del tutto esente da rischi).

Esonero contributivo totale triennale (entro il limite massimo di 3.000 euro all’anno) per le assunzioni a tempo indeterminato a tutele crescenti di giovani neodiplomati o neolaureati entro i sei mesi successivi al conseguimento del titolo di studio, a condizione che il giovane abbia svolto preso il datore di lavoro assumente un periodo di apprendistato di primo livello o un’attività di alternanza scuola-lavoro (nella misura di almeno il 30% delle ore previste) nell’ambito dei percorsi obbligatori di alternanza scuola-lavoro (400 ore per il triennio finale degli istituti tecnici e 200 ore per i licei) .

Bonus Sud

[Decreto Direttoriale n. 2/2018

Circolare inps n. 49/2018]

Decontribuzione totale (entro il tetto di 8.060 euro all’anno) per 12 mesi in caso di assunzioni a tempo indeterminato, anche in somministrazione o con contratto di apprendistato professionalizzante, effettuate nelle regioni del Sud (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise e Sardegna) nel periodo 1° gennaio 2018 – 31 dicembre 2018, di lavoratori disoccupati di età compresa tra i 16 e i 34 anni ovvero che abbiano compiuto 35 anni di età e siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (DM 17 ottobre 2017).

Incentivo Occupazione Giovani

[Decreto Direttoriale n. 3/2018

Circolare inps n. 48/2018]

Sgravio contributivo totale (entro il tetto massimo di 8.060 euro su base annua) per un periodo di 12 mesi per l’assunzione, nel periodo 1° gennaio 2018 – 31 dicembre 2018, di giovani “neet” di età compresa tra i 16 e i 29 anni iscritti al programma “garanzia giovani” con contratto a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione o in apprendistato professionalizzante (lo sgravio è cumulabile con l’esonero strutturale previsto dalla legge 205/2017).

 

Le altre assunzioni agevolate in vigore

Apprendistato per la qualifica

e il diploma professionale

(di primo livello)

[Legge 205/2017, art. 1, comma 110, lettera d)]

Rispetto alle altre tipologie di apprendistato che prevedono l’applicazione di un’aliquota contributiva ridotta nella misura del 10%, all’apprendistato di primo livello si applica una contribuzione ulteriormente ridotta al 5%, lo sgravio del contributo naspi e fondi interprofessionali (1,61%) e l’esonero dal contributo per il licenziamento.

Apprendistato senza limiti di età

con lavoratori in naspi o mobilità

[Decreto legislativo 81/2015, art. 47, comma 4

Messaggio inps 2243/2017]

Riduzione contributiva (10%) per 18 mesi in caso di assunzione di lavoratori beneficiari di indennità di mobilità cui si aggiunge l’incentivo economico pari al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spetta al lavoratore per il residuo periodo; riduzione contributiva (11,61%) per 36 mesi in caso di assunzione di lavoratori beneficiari di un trattamento di disoccupazione (naspi, dis-coll).

Assunzione di lavoratori

beneficiari di naspi

Incentivo pari al 20% del trattamento di disoccupazione che sarebbe spettato al lavoratore in caso di sua assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato, anche in caso di trasformazione di un precedente rapporto a termine, per il tempo residuo di percezione della naspi.

[Art. 2, comma 10 bis, legge 92/2012 – Circolari inps 175/2013 e 194/2015]

Assunzione di lavoratori over 50 disoccupati da oltre 12 mesi

Assunzione a tempo determinato (proroga a 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato) e per un periodo pari a 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato.

[Art. 4, commi 8-11, legge 92/2012 – Circolare inps 111/2013]

Assunzione di donne di qualsiasi età

prive di impiego da almeno 24 mesi

[Decreto Ministeriale 17 ottobre 2017]

Riduzione contributiva pari al 50% per un periodo pari a 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato (proroga a 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato) e per un periodo pari a 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato.

[Art. 4, commi 8- 11, legge 92/2012 – Circolare inps 111/2013 – Messaggio inps 6319/2014]

Assunzione di donne di qualsiasi età

residenti in aree svantaggiate

o impiegate in particolari professioni

o settori economici prive di impiego

da almeno 6 mesi

Riduzione contributiva pari al 50% per un periodo pari a 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato (proroga a 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato) e per un periodo pari a 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato.

[Art. 4, commi 8 – 11, legge 92/2012 – circolare inps 111/2013 – Messaggio inps 6319/2014]

Assunzione di lavoratori in cigs

da almeno 3 mesi e dipendenti di aziende

beneficiarie di cigs da almeno 6 mesi

[Decreto Interministeriale 10 novembre 2017]

Contribuzione pari a quella versata per gli apprendisti (10%) per un periodo di 12 mesi in caso di assunzione a tempo pieno e indeterminato (il lavoratore deve fruire del trattamento cigs al momento dell’assunzione (messaggio inps 19269/2006).

[Art. 4, comma 3, legge 236/1993 – Circolare inps 22/2007 – Nota ministero del lavoro 1677/2016]

Assunzione di lavoratori

in ricollocazione

[Art. 1, comma 136, legge 205/2017]

Riduzione contributiva pari al 50%, entro il limite massimo di 4.030 euro su base annua, per un periodo pari a 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato (proroga a 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato) e per un periodo pari a 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato, di lavoratori coinvolti in “accordi di ricollocazione” nell’ambito dell’intervento di integrazione salariale straordinaria, che entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo abbiano fatto richiesta dell’ assegno di ricollocazione (adr).

Assunzione di lavoratore

in sostituzione di lavoratrici

assenti per congedo di maternità

presso datori di lavoro

con meno di 20 addetti

Riduzione del 50% dei contributi in caso di contratto a tempo determinato o di somministrazione (l’assunzione può avvenire con un mese di anticipo rispetto all’inizio del congedo) in sostituzione di lavoratrice in congedo di maternità/parentale o in congedo per malattia del figlio; il beneficio è applicabile fino al compimento di 1 anno di età del bambino.

[Art. 4, decreto legislativo 151/2001]

Bonus assunzioni disabili

Incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda, per la durata di 36 mesi, in caso di assunzione e tempo indeterminato di lavoratori disabili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%.

Incentivo pari al 35% della retribuzione mensile lorda, per la durata di 36 mesi, in caso di assunzione e tempo indeterminato di lavoratori disabili con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 e il 79%.

Incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda, per la durata di 60 mesi, in caso di assunzione e tempo indeterminato o determinato non inferiore a 12 mesi di lavoratori con disabilità intellettiva e psichica con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

[Art. 10, decreto legislativo 151/2015 – circolare inps 99/2016]

Bonus giovani genitori

Incentivo pari a 5 mila euro in caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di genitori (età non superiore a 35 anni) di figli minori, iscritti alla specifica banca dati inps titolari o disoccupati a seguito di cessazione di rapporti di lavoro non stabili (a termine, in somministrazione, intermittente, collaborazioni).

[Art. 1, comma 42, legge 247/2007 – Decreto interministeriale gioventù/economia 19/11/2010 – Circolare inps 115/2011 – Messaggio inps 7376/2015 – Interpello 16/2016]

Detenuti anche ammessi

al lavoro esterno – semiliberi

Credito d’imposta (520 o 300 euro mensili) e riduzione contributiva pari al 95% in caso di assunzione con rapporto di lavoro non inferiore a 30 giorni.

[Art. 1, comma 2, legge 193/2000 – Decreto Ministero giustizia 148/2014 – provvedimento Agenzia delle Entrate 153321/2015]

 

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